I nostri sondaggi: partenza sui livelli degli scorsi anni per le vendite di intimo dell’autunno 2003

In uscita il prossimo 24 ottobre sulla nostra rivista gli esiti del sondaggio "Le carte in tavola", realizzato da Fashion insieme a un panel qualificato di dettaglianti italiani di underwear e calze: dopo una primavera-estate 2003 non esaltante ma nemmeno drammatica, la stagione autunnale è partita all’insegna di un cauto ottimismo.
Il 40% dei dettaglianti interpellati dichiara che l’avvio delle vendite è stato stabile rispetto all’analogo periodo di un anno fa. Un quarto delle testimonianze evidenzia un dato incoraggiante, ossia una buona ricettività della clientela che non si ritrae verso le novità, anzi le cerca con interesse e motivazione. Ma sull’altro piatto della bilancia pesa una percentuale non trascurabile (il 35%) tuttora in difficoltà.
La primavera-estate 2003 viene archiviata come una stagione di tenuta: niente voli pindarici, ma nemmeno cadute in picchiata. Il sell-out è stato per il 42% degli interpellati in linea con la primavera-estate 2002 mentre il 29% ha messo a segno un aumento.
Fra i best seller spiccano i modelli sexy, alla Nicole Kidman nel film "Moulin Rouge", ma anche quelli "neo-romantici". Al contrario, perde posizioni la lingerie "invisibile" insieme a quella di stampo sportivo-techno.
Fra i capi più apprezzati il perizoma, ormai diventato un evergreen.
Passando all’argomento "calze", si spera che il ritorno in auge della minigonna possa dare nuova linfa a un settore che non sta attraversando una fase particolarmente felice: il 43% dei negozianti del nostro panel non ha comunque arricchito l’assortimento di collant & co., quindi non crede particolarmente in questo trend come invece fa il 24% dei colleghi. C’è poi un 19% che, addirittura, dice di volere investire molto in questo comparto. In sintesi, il dibattito è aperto.
Tutti d’accordo su un punto: più il brand è forte, più il sell-out ne trae vantaggio. E se si tratta di griffe – in particolare Blumarine, Dolce & Gabbana e Roberto Cavalli – va ancora meglio. Quindi il 32% dei pareri mette al primo posto il brand come argomento vincente di vendita. A seguire, ma con notevole distacco (16%), il comfort e l’easy care, mentre al terzo posto si colloca il prezzo con il 14%.
Pensando al futuro, il 59% degli intervistati crede in una rimessa in moto del business entro fine stagione e "solo" il 23% è pessimista. La prudenza, comunque, non è mai troppa e infatti alla domanda “Come vi orienterete sugli ordini della primavera-estate 2004?” la maggioranza dei protagonisti della nostra indagine non ha dubbi: i budget resteranno invariati.
L’articolo "Le carte in tavola" su intimo e calze è in uscita sul numero 1485 di Fashion, datato 24 ottobre e interamente dedicato ai pianeti underwear, beachwear e dintorni.
a.b.
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