I nostri sondaggi: vendite di moda bimbo a rilento nelle boutique al top italiane

Una stagione poco soddisfacente per le vendite di abbigliamento infantile questa primavera-estate: una performance in linea con quella registrata l’inverno scorso. Lo shopping a rilento ha penalizzato più gli acquisti di capi di abbigliamento che quelli di accessori in piccole taglie. Sul fronte dello stile i piccoli consumatori hanno premiato soprattutto i capi fashion e quelli informali, trascurando invece tutto ciò che è indice di classicità. Per quanto riguarda le previsioni sul prossimo futuro, la parola d’ordine dei dettaglianti è cautela. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dai risultati del nostro sondaggio, realizzato con la preziosa collaborazione di quasi una sessantina di dettaglianti al top in tutta Italia. In tema di abbigliamento, il 47% degli intervistati ha visto confermare un sell-out stabile sugli stessi livelli della primavera-estate 2002 (in crescita rispetto al 43% dell’autunno-inverno), il 40% accusa una flessione delle vendite rispetto allo scorso anno (contro il 42% di sei mesi prima) e solo il 13% è in grado di vantare un incremento (rispetto al 15% della stagione precedente).
Tra i diversi segmenti di clientela, i risultati migliori sono arrivati dalle femminucce di fascia kid e teen ager. Al contrario, le performance più negative sono attribuibili all’abbigliamento per neonato-baby e a quello per maschietti di fascia teen e kid. Best seller di stagione per i più piccini sono tutine, completini e pagliaccetti, mentre tra i più grandi a dominare è il pantalone, nelle variazioni cargo, mimetico e streetwear. Oltre ai pantaloni, molto gettonate sono le T-shirt, alle quali nella fascia kid al femminile si aggiungono abiti e gonne, in quella al maschile le polo e nel target teenager, maschi e femmine, i jeans.
In questo exploit di informalità, non può stupire che i risultati più deludenti siano arrivati dai capi eleganti e classici, quelli da cerimonia in primis. Stili vincenti nel guardaroba di stagione si confermano del resto il "casual" per i maschietti (raccogliendo il 30% delle segnalazioni) e il "fashion" per le femmine (con il 31%), seguiti in seconda posizione per entrambi dal "look militare" (rispettivamente con il 20% e il 17%), che ottiene un ottimo successo sulla scia della moda per adulto. Il sondaggio completo "Le carte in tavola" sarà pubblicato sul numero 1473 di Fashion, in uscita il prossimo 27 giugno.
e.c.
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