I nostri sondaggi: vendite in calo per il settore dell’occhialeria

Le vendite di eyewear hanno subito un ulteriore colpo rispetto a un andamento che, già nelle ultime due stagioni, non si era distinto per dinamicità. Questo, almeno, è il parere della maggioranza (53%) dei dettaglianti intervistati da Fashion nell’ambito del sondaggio "Carte in tavola", che per il 2008 ha rilevato un calo del sell out rispetto all’anno precedente.
Una percentuale più ridotta (29%) ha dichiarato invece di essersi mantenuta sostanzialmente in linea con le performance dei 12 mesi precedenti e solo il 18% di aver chiuso con risultati in crescita.
Anche in questo poco favorevole contesto, la domanda ha dimostrato di premiare soprattutto le proposte delle griffe della moda, che per il 69% dei negozianti hanno un appeal che prevale al momento dell’acquisto. La presenza di firme all’interno della boutique è (per il 59% del campione) un richiamo per il consumatore, al di là dell’effettivo potenziale di vendita.
Il rapporto bilanciato tra qualità e prezzo resta comunque un fattore cruciale ai fini del sell out: per l’88% dei dettaglianti i prodotti che offrono un giusto equilibrio tra questi due fattori hanno registrato il maggior successo di vendita. Restando sempre in tema di prezzi, secondo il 56% del panel nel 2008 i cartellini non hanno subito rialzi rispetto all’anno precedente, anche se resta comunque ragguardevole (44%) la percentuale di chi ha notato un incremento.
Al capitolo previsioni, prevale nettamente la cautela: vista l’attuale situazione di mercato, il 50% dei negozianti ha sostenuto di temere una flessione ulteriore delle vendite nel corso del 2009, motivo per cui ben il 72% ha dichiarato l’intenzione di ridurre gli ordini per le collezioni dell’autunno-inverno 2009/2010. Maggiori dettagli nel numero 1703 di Fashion interamente dedicato all’eyewear, in uscita venerdì 6 marzo.
m.g.
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