I risultati a sei mesi delle aziende italiane

Sono contrastanti i dati del primo semestre dell’anno per alcune aziende italiane. In un contesto economico che si conferma difficile, il Gruppo Benetton ha realizzato ricavi pari a 882 milioni di euro (-11,4%), mentre gli utili netti sono scesi di quasi il 60% a quota 29 milioni. Risultati positivi per BasicNet e Harmont & Blaine.
Il marchio del bassotto ha archiviato i primi sei mesi dell’anno con un turnover in progresso dell’11,5% a 21,8 milioni; in salita a 763mila euro (dai precedenti 497mila) i ricavi provenienti dalle royalties, segno che le due linee junior e calzature, date in licenza, “proseguono in un trend di crescita decisamente interessante”, fanno sapere dalla società. Segno più anche per BasicNet: il fatturato consolidato è avanzato del 10% a 75,9 milioni, i profitti netti del 16% a 8,1 milioni. Le vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del gruppo (Kappa, Robe di Kappa, Superga e K-Way) sono aumentate a quota 152,6 milioni (+7%). Al 30 giugno 2009, la posizione finanziaria netta complessiva era negativa per 61,2 milioni, in miglioramento dai 63,2 milioni di fine 2008.
Quanto a Benetton Group, "l’insieme della buona raccolta ordini per la nuova collezione autunno-inverno e le azioni in corso sul fronte costi ci consentono un ragionevole ottimismo sulla conclusione del 2009 per quanto riguarda fatturato, utile e indebitamento netto”, ha commentato il ceo Gerolamo Caccia Dominioni. Il player di Ponzano Veneto, nella prima metà dell’anno, insieme a ricavi e profitti in discesa, ha evidenziato un ebit in forte flessione a 43 milioni (dai precedenti 116). L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno era di 678 milioni di euro, in riduzione di 11 milioni rispetto al 31 dicembre 2008, evidenziando un’importante inversione nella generazione di cassa del primo semestre.
Piquadro, realtà specializzata nella pelletteria, ha invece chiuso al 30 giugno 2009 il primo trimestre dell’anno fiscale 2009/2010: il fatturato consolidato della realtà di Silla di Gaggio Montano (Bo) è stato pari a 9,47 milioni (-2,6%), mentre i profitti netti sono arretrati a 776mila euro (-15%). L’ebit del gruppo si è attestato a 1,39 milioni (-23,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente), l’ebitda a 1,88 milioni (-16,3%).
d.p.
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