I saldi anticipati a metà giugno? No grazie, rispondono i dettaglianti

Il presidente della Camera della Moda, Mario Boselli, ha proposto che a Milano, a partire dal 2010, i saldi estivi siano anticipati a metà giugno, in coincidenza con la chiusura delle scuole. I titolari di multimarca, non solo del capoluogo lombardo, sono contrari.
Boselli giustifica questa richiesta con il fatto che Milano dopo la metà di giugno si svuota, anche per colpa del caldo.
Certo è che con questo anticipo si regolamenterebbe il proliferare “sottobanco” dei saldi a cui si sta assistendo nelle vie del centro. Numerosi monomarca stanno già scontando grazie a fantomatiche vendite promozionali, ma anche all’invio di lettere/cartoline che invitano in negozio per un ribasso prima del via ufficiale dei saldi, previsto per il primo sabato di luglio.
“Non è giusto anticipare, è invece necessario imporre regole ferree perché tutti si attengano a ciò che prevede la legge - precisa a fashionmagazine.it Pupi Solari, storica dettagliante meneghina -. Scontare a giugno vuol proprio dire svendere la merce. Se così avverrà, acquisteremo meno prodotti”.
L’ipotesi ventilata da Boselli ha messo sul chi va là molti titolari di multimarca italiani, intimoriti dal fatto che la proposta dell’anticipo possa essere estesa a tutto il Paese. “Non sono d’accordo con il presidente di Cnmi - dice Beppe Angiolini, presidente della Camera dei Buyer e titolare delle boutique Sugar di Arezzo -. Bisognerebbe invece far sì che il sistema torni in equilibrio con le stagioni e vendere le collezioni quando effettivamente la gente è disposta ad acquistarle”.
“Tra l’altro - aggiungono Michele e Federico Giglio dei negozi Giglio a Palermo - spesso non ci si ricorda del fatto che se i monomarca aziendali scontano del 50% continuano a guadagnare, perché è come se vendessero a noi dettaglianti. Al contrario, se i retailer ribassano a metà, ci perdono”.
“Credo che invece di continuare a parlare di saldi, sconti e outlet - conclude Ronberto Trapani, titolare di Vertice e Mondo a Torino - sia indispensabile pensare a come valorizzare veramente la moda”.
e.c.
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