I sondaggi di Fashion: continua la denim-mania

Il denim rimane il fenomeno moda della primavera-estate 2002 registrando nuovi record di vendite. Questo il dato più significativo emerso dal nostro sondaggio realizzato in collaborazione con un panel di negozi sportswear e di jeanserie in tutta Italia. Domina la ricerca di lavaggi e trattamenti sempre più sofisticati per un boom che potrà rallentare, ma di certo non arrestarsi nel breve. Dati alla mano, le vendite di denim sono più brillanti al femminile dove lo shopping è in aumento per l’85% degli intervistati, stazionario sui livelli di un anno fa per il 10% e in calo solo per il 5%. Appena al disotto i risultati al maschile, con sell out superiori all’anno scorso secondo il 75% del campione, stazionari per il 20% e in flessione solo per il 5% dei negozianti. I più gettonati rimangono i “pantaloni in denim” (43%), ma è positivo anche il gradimento di “gonne” e “giubbini” (rispettivamente 25% e 22%). Marginali invece gli acquisti di “trench” (5%), “borse” (3%), “camicie”, “abiti” (1% a testa) e pressoché ignorate le “scarpe”. Il modello anni ’70, scampanato e a vita bassa rimane il pantalone preferito dalla clientela femminile (44%), anche se sono in crescita le proposte elasticizzate (27%). Meno fantasiosi i gusti maschili, con i classici cinque tasche al primo posto (41%), seguiti anche qui dalle nuove proposte elasticizzate (23%). Protagonisti del successo del jeanswear sono lavaggi e trattamenti sempre più particolari e sofisticati. In testa alle preferenze il “denim sabbiato” e il “denim con effetto di sfregature” (19% parimerito), seguiti dal “denim spruzzato” ed “effetto dirty” (11% a testa) e poi ancora il “denim spazzolato” (9%), “trattato con enzimi” (8%), il “denim bleached” (7%), lo “stone washed” (6%), il “denim trattato al laser” (5%) e quello “sovratinto” (4%). Tra decori e lavorazioni spopolano “strappi e usure” (48%) che distanziano “sfrangiature e orli al vivo” (22%) e “applicazioni varie” (12%). Più limitata è la scelta in fatto di colori, dove il “denim chiaro” si impone (42%) davanti al “denim sbiancato” (32%) mentre più arretrati appaiono gli “effetti tie-dye” (17%), il “blu scuro” (6%) e “altre tinte” (3%). Tra i marchi domina Diesel, al secondo posto Miss Sixty e al terzo Levi’s, seguono Take Two e Energie. In tema di griffe spiccano Armani Jeans e CK Calvin Klein. Il sondaggio sarà pubblicato sul numero 1429 di Fashion, il 14 giugno prossimo.
e.c.
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