Ideacomo chiude in crescita

Ideacomo, fiera in crescita. I dati sulle presenze all’edizione numero 56 del salone dei tessuti serici, svoltosi dal 2 al 4 ottobre a Villa Erba di Cernobbio, indicano un aumento di presenze: 370 aziende (+27%) per un migliaio di persone. Ma gli organizzatori si aspettavano di più.
Sommati all’incremento degli espositori (69 stand, +13%) questi dati dovrebbero indurre all’ottimismo. "Invece no, non siamo soddisfatti, ci aspettavamo molto di più", commenta il presidente della manifestazione Beppe Pisani. Per Pisani e colleghi, infatti, le aspettative erano molto più ottimistiche. "Non è un problema di date - prosegue Pisani -. Ideacomo ha ribadito infatti il proprio ruolo di ultimo salone in calendario ma sempre più centrale, a ridosso delle sfilate di moda milanesi: un’impostazione che potrebbe (o avrebbe potuto) essere utile per dare indicazioni preziose agli stilisti". La rassegna, da sempre di nicchia, ha insomma proseguito sulla strada intrapresa. "Pochi contatti ma buoni", commentano alcuni espositori, anche se ovviamente una maggiore affluenza avrebbe fatto piacere a tutti. "Magari con qualche presenza anche da parte degli stilisti – conclude polemico Beppe Pisani – che invece in questa occasione hanno 'dimenticato' Ideacomo". Le tendenze moda, intanto, sembrano favorire un atteggiamento positivo: l’autunno/inverno 2003/2004 dovrebbe utilizzare ampiamente anche i tessuti serici, con un ritorno di "classici" come rasi e satin.
g.c.
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