Il Comitato Leonardo premia Cucinelli e Kusnirovich

Stamattina al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono stati consegnati i Premi Leonardo 2009. Tra gli imprenditori che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, anche due nomi del mondo della moda: Brunello Cucinelli e Mikhail Kusnirovich.
I Premi Leonardo vengono assegnati ogni anno a personalità, sia nazionali sia straniere, che abbiano contribuito al prestigio dell'immagine del nostro Paese nel mondo. A Brunello Cucinelli è andato uno dei Premi Leonardo Qualità Italia 2009, per aver creato, si legge nella motivazione “grazie alla sua filosofia di vita e d'impresa, uno dei gruppi industriali di maggiore successo a livello internazionale, basandosi sui valori fondamentali del rispetto delle persone e dell'ambiente, e sulla ricerca costante della bellezza e dell'eccellenza dei prodotti”.
"È con immenso orgoglio che riceviamo questo premio dono alla fierezza, dedizione e dignità delle nostre genti - ha commentato l’imprenditore umbro -. In questo momento molto particolare per l'umanità abbiamo continuato a investire con quotidiana pazienza nel lifestyle italiano, cercando di rinnovare con entusiasmo il connubio di creatività, artigianalità e qualità".
All’imprenditore Mikhail Kusnirovich, alla guida dei magazzini moscoviti Gum e della società Bosco di Ciliegi, è andato invece uno dei Premi Leonardo International 2009, “per aver contribuito a promuovere i rapporti economici tra l'Italia e la Russia, indicando il made in Italy come un plus per l'economia della Federazione”.
Oltre a Napolitano, sono intervenuti il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il viceministro Adolfo Urso, il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, quello dell'Ice Umberto Vattani, nonché Mario Boselli per la Camera Nazionale della Moda Italiana e Santo Versace per Altagamma.
Anche quest'anno nel corso della manifestazione sono stati conferiti Premi di Laurea promossi da alcuni associati, tra cui diverse realtà del fashion system, come il Centro di Firenze per la Moda Italiana, la Corneliani e la Fondazione Gianfranco Ferré.
c.mo.
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