Il "Compasso d’Oro" premia 16 marchi del design italiano

Ieri sera alla Triennale di Milano sono stati assegnati gli award della ventesima edizione del "Compasso d’Oro", il Nobel del design italiano che celebra se stesso con una mostra sui suoi primi cinquant’anni.
Sono stati sedici i marchi premiati dall’Adi, l’Associazione per il Disegno Industriale, che organizza e promuove il concorso istituito nel 1954 da un nucleo di architetti, designer e imprenditori entrati a pieno titolo nella storia del design.
Selezionati tra ben seicento candidature da una giuria internazionale composta in prevalenza da direttori di musei d’arte contemporanea, “coprono”, come consuetudine, svariati ambiti merceologici.
Si va dagli spremiagrumi (come “Latina” progettato da Lorenzo Gecchellin per la Fratelli Guzzini) alle lampade da sospensione (come quelle della serie “Pipe” di Jacques Herzog e Pierre de Meuron per Artemide), dalle riviste di architettura (come “L’Arca” di Iliprandi Associati) agli impianti frenanti che sembrano sculture moderne (come quello realizzato dalla Brembo).
La giuria del concorso ha anche assegnato due Targhe Progetto Giovane a Federica Caravati e Chiara Colombi della Facoltà del Design del Politecnico di Milano, artefici di una ricerca sul corpo umano e sull’abbigliamento intimo, e a Filippo Moroni dell’Isia di Roma, creatore di “Lagunetto”, un singolare raccoglitore di rifiuti urbani pensato per la città di Venezia.
Tre sono stati invece i Compassi d’Oro alla Carriera: il primo è stato consegnato a una commossa Maddalena De Padova, inossidabile “signora” del design italiano e riconosciuta outsider della distribuzione del settore. Il secondo e il terzo sono invece andati alla Flou, che "ha saputo internazionalizzare il modo di dormire” e alla Piaggio, azienda-mito dell’Italian style.
Premi speciali sono stati assegnati anche a Rolf Fehlbaum dell’azienda svizzera Vitra e a Giulio Castelli, fondatore della Kartell.
Terminata la cerimonia di premiazione, il numeroso pubblico intervenuto all’evento ha potuto visitare in anteprima la mostra realizzata dall’Adi per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno e i premiati delle passate edizioni del Compasso d’Oro. Suggestivo l’allestimento realizzato per l’occasione: un pavimento sospeso in cristallo, sotto il quale sono stati raggruppati alcuni tra i più noti oggetti che, dal 1954 al 2001, si sono aggiudicati il prestigioso riconoscimento nazionale.
Le creazioni vincenti di quest’anno si trovano in un’area separata, dove è anche possibile assistere alla proiezione di un documentario di 50 minuti sulla storia del design italiano raccontato attraverso le vicende e i protagonisti del prestigioso premio milanese. La mostra è visitabile presso il palazzo della Triennale fino al prossimo 14 novembre. Non solo: il 26 settembre la Camera Nazionale della Moda Italiana, nell'ambito delle iniziative di "Creatività: linguaggio universale", organizzerà alla Triennale uno special event dedicato all'esposizione.
r.m.
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