Il Department of Commerce indaga sulle importazioni cinesi

Il Department of Commerce statunitense ha dichiarato ufficialmente avviato il procedimento di "investigazione" sull'andamento delle importazioni dalla Cina di camicie, maglie, pantaloni e intimo in cotone e altre fibre.
Come riporta l’Istituto per il commercio estero, le importazioni Usa dalla Repubblica Popolare hanno segnato un +147% nei primi due mesi dell'anno.
Come spiegano dall’Ice, questo exploit ha sicuramente contribuito a una presa di posizione più netta, da parte del governo federale.
A tal proposito, il segretario al commercio - Carlos Gutierrez - avrebbe sottolineato che questo è "il primo passo" compiuto per verificare concretamente se e come il mercato è danneggiato dalle importazioni cinesi.
Gutierrez avrebbe lasciato, inoltre, intendere che la possibilità di imporre delle limitazioni all'import è molto concreta. Da un altro fronte, tuttavia, le associazioni degli importatori e dei consumatori spingono l'Amministrazione a valutare gli effetti benefici sull'inflazione e sull'economia generati dai prezzi molto contenuti dei prodotti di provenienza asiatica.
e.f.
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