Il Gruppo Cucinelli stima un +16,3% per i ricavi 2010

Il Gruppo Brunello Cucinelli ha chiuso il 2009 con un fatturato pari a 154,7 milioni di euro, in aumento del 7,5% rispetto al 2008 e un utile prima delle imposte pari a 8,8 milioni, in progresso dell'11,2%. Conclusa la campagna vendite per il prossimo inverno, ora i vertici stimano un +16,3% nei ricavi 2010 (nella foto, il monomarca inaugurato di recente in Madison avenue, a New York).
Quest'anno la società nota per le proposte in cashmere e fibre nobili ha in programma investimenti per un ammontare di 6 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai quasi 13 milioni del biennio 2008-2009, definito dallo stesso Brunello Cucinelli “di transizione”, che ha portato a rallentare i ritmi, ma anche a “guardarsi dentro e reinventarsi”. “Considero il 2010, il primo anno di un nuovo mondo - ha commentato l'imprenditore umbro - in cui si è tornati a progettare con cautela. Dopo aver affrontato l'incertezza, siamo forse un po' meno sicuri di noi, un po' più incerti ma, forse, un po' più tolleranti, più solidali e più umani”.
Nell'esercizio in corso il Gruppo Cucinelli ha avviato quattro nuove boutique: a New York in Madison avenue, a Knokke in Belgio, a Mosca (nello shopping center Gum) e a Bologna. I monomarca all'attivo sono così saliti a 42, ma per la fine del 2010 dovrebbero raggiungere quota 50.
e.f.
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