Il Macef debutta nei padiglioni di Rho-Pero

Apre i battenti oggi, per concludersi lunedì 23, il Macef, Salone Internazionale degli articoli per la casa. Circa 170 mila metri quadrati di spazio espositivo nella nuova sede di Rho-Pero, con un format innovativo focalizzato sul mondo del retail e della shop experience.
Da 42 anni interprete delle tendenze casa, in questa edizione il Macef cambia dunque pelle, occupando per intero la nuova fiera di Milano disegnata da Massimiliano Fuksas: dieci grandi padiglioni (6 monoplanari e 2 biplanari), disposti lungo una grande via di scorrimento lunga 1.300 metri, coperti dalla suggestiva “vela” in materiale vetroso.
I cinque tradizionali percorsi di visita sono stati aboliti e ciascun padiglione si caratterizza per merceologia. I primi due stand che precedono l’itinerario, denominati “Dettagli”, contengono invece prodotti affini non per categoria merceologica ma per canale distributivo, con realtà che rappresentano la fascia alta del mercato.
La location si distingue anche per gli spazi interni simili a “negozi” plurimarca, finalizzati a orientare i visitatori sia su come gestire al meglio la rotazione dei prodotti, sia sui modi di interpretare le tendenze dell’abitare.
Ma le novità non finiscono qui. I trend offerti dal salone e gli schizzi con le proposte legate al punto vendita andranno a costituire un “quaderno di lavoro” edito dalla rivista Interni. E sotto i riflettori saranno anche i giovani: all’interno di un vero e proprio villaggio, denominato Design-Inn, designer emergenti collaboreranno infatti con le aziende espositrici, partecipando a un concorso a premi per le idee vincenti e per le migliori realizzazioni.
a.t.
stats