Il Mipel da domani a Fieramilano Rho: un momento di verifica importante per il settore

“Come organizzatori siamo soddisfatti di questo Mipel, come utilizzatori ne sconteremo inevitabilmente le difficoltà legate al mercato”. Giorgio Cannara, presidente di Aimpes, l’associazione delle imprese pellettiere italiane che organizza la rassegna in programma dal 4 al 7 marzo a Fieramilano Rho, ha sintetizzato in conferenza stampa a Milano il quadro in cui si apre la 95esima edizione del salone.
439 gli espositori, di cui 137 esteri da 24 paesi, su circa 30 mila metri quadrati. Il contesto economico non è ovviamente dei migliori. Se il 2008 dell’industria pellettiera italiana si è chiuso con un incremento sia nelle esportazioni (+3,3%) sia nella produzione (+1,3%), grazie al buon andamento del primo semestre, la contrazione degli ultimi due trimestri ha innescato un trend negativo che viene confermato dai risultati dei primi due mesi del 2009. “Soffre il Giappone, rallenta la Russia che cominciava a rappresentare uno sbocco interessante per il nostro comparto, Europa e Stati Uniti sono in difficoltà”, ha detto Mauro Muzzolon, segretario generale di Aimpes e Mipel.
Alcuni fattori, tuttavia, fanno sperare più che in un’inversione di tendenza, almeno nella capacità delle imprese pellettiere italiane di saper contrastare questa crisi di mercato. “Innanzitutto siamo abituati ad affrontare le montagne russe del mercato – ha detto Cannara, che ha parlato anche in qualità di presidente Fiamp, la federazione che raccoglie le associazioni di categoria degli accessori moda e persona –. Poi abbiamo un prodotto per il 70% rivolto al pubblico femminile, che è più sensibile alle proposte di qualità e fashion anche in periodi di crisi. Infine sarà utile la sinergia con gli altri saloni di accessori in programma nei prossimi giorni a Milano-Rho”.
a.m.
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