Il bimbo di Moschino recupera le radici del brand

Da due stagioni in licenza alla trevigiana Altana, le collezioni Moschino Teen, Kid e Baby subiscono un restyling che le porta al recupero totale dell’ironia e dell’iconografia del brand. Sarà dunque più "moschiniano" che mai il guardaroba dei piccoli per la primavera-estate 2010.
Al femminile si punta su T-shirt e felpe vivacizzate da applicazioni dorate, stampe laminate, da portare con panta rider con ruche e trench in raso. Il cuore, tipico del marchio, interviene come portafortuna nelle stampe all-over dei nuovi costumi da bagno e parei, o dando forma alle tasche di short e jeans in denim 6 once.
I rigati, altro simbolo della griffe, vanno ad animare maxi t-shirt trattenute da fusciacche in raso e giochi di balze. Il maschietto usufruisce di magliette con stampe ironiche lucidate, che raffigurano gli storici simboli della pace e il punto di domanda, camicie con stampe logo, polo rigate, T-shirt con giochi di trompe l’oeil che danno l’illusione di un paio di bretelle o di una collana. Si indossano su pantaloni ricamati e si accompagnano con giubbini in nylon waterproof.
Per il bébé, una vasta scelta di comode tutine con scarpine trompe l’oeil, vestine, pagliaccetti di felpa, in un tripudio di cuoricini e righe. Riabilitata anche l’oca Luisa, mascotte di Moschino, che interviene nelle stampe e nelle applicazioni.
“Su questo estivo abbiamo grandi aspettative – confida a fashionmagazine.it Barbara Donadon, ceo di Altana -. In seguito agli interventi di stile la collezione è diventata davvero irresistibile. La creatività e l’ottimo rapporto qualità-prezzo ci consentiranno di incrementare le nostre posizioni. Con la prima stagione abbiamo raggiunto 250 punti vendita e pensiamo di poter arrivare a 300. Spingeremo anche sul pedale dell’internazionalizzazione, vista la portata del brand, puntando essenzialmente sul mercato europeo, la Russia, gli Emirati arabi”.
m.b.
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