Il business sostenibile di Inditex

Il gruppo spagnolo Inditex ha lanciato, attraverso le insegne Pull & Bear, Oysho e Stradivarius, importanti iniziative social e a favore dell’ambiente, rafforzando il suo impegno di "corporate responsibility" e optando per una strategia di marketing che sostituisce la comunicazione tradizionale.
Il colosso - presieduto da Amancio Ortega e a cui fanno capo celebri insegne di fast fashion come Zara, Pull & Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Oysho, Zara Home e Uterqüe - parla di sé non attraverso campagne pubblicitarie ma tramite i propri negozi e, soprattutto, iniziative speciali che coinvolgono in prima persona i consumatori. Tre quelle in corso: il 6 aprile, nello store della centrale Gran Via di Madrid, Stradivarius ha organizzato un grande evento per celebrare la fine della collaborazione con l’attrice Elsa Pataky, il fotografo Jaume de la Iguana e l’agenzia Dreamland Comunicaciòn, per la realizzazione di un calendario i cui proventi sono destinati all’Associazione Spagnola contro il cancro al seno. Il marchio festeggia i 15 anni facendo del sociale uno dei più importanti asset della comunicazione per il 2009: ha stampato il calendario e lo ha venduto nei punti vendita di tutto il mondo, raccogliendo dallo scorso dicembre a oggi oltre 50mila euro.
Iniziativa a favore del pianeta per Oysho, brand di underwear e homewear, che si è unito al Wwf per salvare delfini e tartarughe del Mediterraneo attaverso i ricavi della vendita della compilation “Oysho summer playlist”, disponibile nelle sue 350 vetrine.
Più articolato il progetto di Pull & Bear, marchio giovane del gruppo, che conta 580 negozi in 40 Paesi e che ha dato il via il 30 marzo scorso a The Pull & Bear World Project, concorso rivolto (fino al 30 maggio) a giovani che abbiano idee in grado di apportare qualcosa di nuovo alla società, riguardo a musica, cinema, fotografia, ambiente, sport, arte o impegno sociale. Ogni concorrente dovrà pubblicare un video di presentazione su www.pullandbear.com: i tre vincitori saranno scelti da una giuria autorevole composta da Lizzy Jagger (top model figlia del leader dei Rolling Stones), Steve Aokim (dj di culto a Los Angeles), Mala Rodrìguez (massima esponente dell’hip hop in Spagna) e Brando De Sica (terza generazione della celebre famiglia di registi italiani) e potranno realizzare le loro proposte rendendo partecipi gli internauti attraverso i social network. Un team registrerà il processo, per farne un documentario da distribuire su scala mondiale.
e.b.
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