Il ceo e fondatore di French Connection riduce la propria partecipazione nella società dal 51 al 42%

Stephen Marks, fondatore e ceo del brand britannico French Connection (Fcuk), ha deciso di ridurre la propria partecipazione nella società dal 51 al 42% circa e si appresta a vendere 9 milioni di azioni, per un valore complessivo di 41 milioni di sterline.
Marks, che ha dichiarato di volere utilizzare i proventi della vendita per progetti personali, ha assicurato che non cederà ulteriori quote nei prossimi sei mesi. Stando ai comunicati diffusi dal gruppo, nella prima metà del 2004 gli affari nei negozi inglesi non sono andati benissimo, come invece era accaduto nell’analogo periodo del 2003. Ciononostante, il business della società legato al canale wholesale (che riguarda il 47% circa del fatturato) ha ottenuto buone performance. In incremento la parte licenze e la presenza sul mercato nord-americano.
Al gruppo fanno attualmente capo 129 store fra diretti e in concessione, più 78 boutique in franchising o gestite da licenziatari in 15 Paesi.
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