Il cuore di Sweet Years batte per le inaugurazioni

Aperture di boutique monomarca nell'Europa dell'Est, accordi commerciali di sviluppo del retail per l'area medio-orientale, 200mila contatti sul social network più celebre al mondo, una nuova serie di T-shirt disegnate dai dj più famosi. Le novità di Sweet Years nelle parole di Mauro Russo, a.d. del marchio.
"La T-shirt è come il panino": l'insolita definizione è di Mauro Russo, che usa una metafora culinaria ben precisa per raccontare la filosofia del capo e, soprattutto, di Sweet Years. Per Russo la maglietta dev'essere gustosa, semplice, ma fatta con buoni ingredienti (made in Italy) ed economica. Ha ragione lui, evidentemente. Il marchio va così bene, che sta affrontando un'impressionante catena di aperture di negozi.
Tra flagship store e shop in shop, Sweet Years ha in cantiere almeno una ventina di inaugurazioni a breve termine e molte altre si profilano all'orizzonte. In ordine di tempo, la prima avverrà il 15 aprile a Dnipropertrovsk, la seconda città dell'Ucraina, con uno spazio espositivo di 145 metri quadri, mentre agli inizi di maggio è prevista quella di Zagabria, dove la superficie espositiva sarà di 130 metri quadri. Del resto, gli abitanti dell'ex Jugoslavia sono da tempo fan accaniti del cuore rosso. Infatti, dei 200mila contatti di Facebook il 40% viene da quelle zone dell'Est Europa.
In Messico è stata pianificata una crescita fino a 90 vetrine nei department store, nell'arco di tre anni. Invece nell'area medio-orientale l'accordo con Vero Moda e Centaro prevede l'apertura di monomarca in Oman, nel Libano, in Qatar e nel Bahrain. È proprio il caso di dirlo: "Va' dove ti porta il cuore".
g.d.b.
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