Il distretto dell’occhiale si prepara al rinnovo del patto

Oltre 140 imprese che occupano circa 11 mila addetti, diversi enti, organizzazioni e associazioni di categoria: per la propria salvaguardia, il distretto italiano dell’occhialeria ha depositato un nuovo patto in otto mosse, da attuare nei prossimi tre anni, che conta investimenti per quasi 14 milioni di euro. Confermato rappresentante del distretto il bellunese Renato Sopracolle.
Riunitisi a Venezia lo scorso primo giugno, gli industriali nazionali dell’occhialeria puntano a sostenere “la distrettualità” (reputata in pericolo, nonostante il trend in atto non metta per ora in discussione l’occupazione e le quote di mercato acquisite) attraverso una serie di priorità che vanno dall’aggregazione delle aziende che compongono la filiera (da monte a valle) agli incentivi all’innovazione, fino alla promozione (partecipazione a fiere ed eventi, realizzazione di un portale online dedicato, diffusione di materiale divulgativo). Il patto contempla anche investimenti per la riconversione produttiva delle imprese del distretto, per incentivare l’adeguamento delle imprese idonee alla produzione di energia rinnovabile e per la riqualificazione e la formazione del personale.
e.f.
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