Il gruppo Inditex e il gruppo Percassi: ridefinizione delle quote in Italia

Dopo due anni dall’apertura del primo store Zara nel nostro Paese,il colosso spagnolo Inditex sta ribilanciando le quote nella società italiana. Il gruppo Percassi vedrà ridotta la presenza in Zara Italia per acquisire partecipazioni nelle consociate Massimo Dutti Italia, Bershka Italia e Oysho Italia.
Da giorni girava voce di una possibile estromissione del gruppo Percassi dal business Zara in Italia. La verità è un'altra: il colosso spagnolo sta ridefinendo il suo assetto societario nel nostro Paese vista l’ottima performance che sta ottenendo.
“L’intenzione – spiega a fashionmagazine.it Marco Agnolin, direttore generale di Zara Italia –, che trova concordi entrambi i partner è quella di diluire la quota in Zara Italia del gruppo Percassi, attualmente del 49%, per farlo partecipare alle altre consociate del gruppo Inditex: Bershka, Oysho e Massimo Dutti”.
Anche Antonio Percassi, patron del gruppo Percassi con sede a Bergamo, ha confermato a fashionmagazine.it la stessa cosa. “Questa possibile evoluzione dell’accordo – aggiunge Agnolin - era già stata concordata verbalmente all’inizio della collaborazione tra i due partner, qualora lo sviluppo fosse stato positivo: l’acellerazione delle aperture è stata tale, e con successo, che si è arrivati a questo ribilanciamento prima del previsto”.
“Entro l’estate – continua il direttore generale di Zara Italia – dovremmo debuttare con il primo store italiano Massimo Dutti a Firenze, in via Roma, ed entro l’anno abbiamo l’intenzione di sbarcare a Milano”.
“L’obiettivo per il 2004 è di aprire dieci negozi Zara, due Bershka, due Massimo Dutti e due/tre Oysho. Entro il 2008 dovremmo inaugurare complessivamente in Italia 120/130 punti vendita dei quali una settantina a insegna Zara”. Attualmente in Italia sono attivi 16 punti vendita tra Zara (dodici), Oysho (tre) e Bershka (uno).
e.c.
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