Il gruppo Miroglio chiude il 2004 con ricavi per 875 milioni di euro

Il gruppo Miroglio ha archiviato il 2004 con un fatturato consolidato di 875 milioni di euro, in leggera flessione (-0,8%) rispetto ai ricavi dell'esercizio precedente. Intanto, la holding di Alba, che si sta focalizzando su uno sviluppo in Cina anche attraverso nuove acquisizioni, ha già in programma un ampliamento della rete retail con circa 150 aperture in tutto il mondo.
Il valore della produzione, invece, che considera anche il giro d'affari realizzato attraverso partnership, è stato di 883 milioni di euro. Particolarmente bene sono andate le vendite in Italia che hanno mostrato una crescita del 7,8%, mentre in netto calo è risultato l'export, sceso del 28% "a causa della forza dell'euro", come fanno sapere dall'azienda piemontese.
Una buona ragione per approntare un importante piano di investimenti diretto all'opening di nuovi punti vendita all'estero che dovrebbe far salire i negozi monomarca dagli attuali 883 a oltre un migliaio entro la fine del 2005. Circa una settantina di queste aperture sono previste in Cina, grazie all'accordo di joint venture con la Elegant.Prosper Garment (vedi fashionmagazine.it del 16 dicembre 2004), mentre le altre sono programmate in Europa.
Si tratta di una strategia aggressiva di sviluppo, che ha visto di recente anche l'acquisizione del 20% del capitale dell'azienda tessile Yonglong con un fatturato di oltre 50 milioni di euro.
v.s.
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