Il lusso di Ppr accelera: +29% nel quarter

Primo trimestre all'insegna dell'ottimismo per il gruppo francese Ppr, grazie alle buone performance della luxury division (Gucci, Yves Saint Laurent e Bottega Veneta, tra le griffe in portafoglio), che nella prima parte dell'esercizio ha totalizzato 1,46 miliardi di euro di fatturato, in progresso del 29% rispetto allo stesso periodo del 2011 (+26% la performance un anno fa). Continua inoltre l'impegno nella sostenibilità e un ex France Télécom sale alla direzione M&A.
Nel quarter la società guidata da François-Henri Pinault ha totalizzato 3,26 miliardi di ricavi (continuing operations) grazie anche alla divisione sportswear & lifestyle, che ha registrato 887 milioni di giro d'affari, in aumento del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel business del retail la catena Fnac ha segnato un -0,7% a 916 milioni, mentre Redcats, ufficialmente in vendita, ha totalizzato 788 milioni (-0,5%).
Quanto alle griffe in portafoglio, l'incremento a cifra doppia è stata sostenuto dal +20% dei Paesi emergenti, cui attualmente si deve il 40% delle vendite della luxury division. La maison Gucci, in particolare, è cresciuta del 16% (+12% a periodi comparabili) a circa 848 milioni di euro con il contributo della Greater China (+15%) ma anche di mercati maturi come l'eEuropa Occidentale (+10%) e il Nord America (+9%). Bottega Veneta ha messo a segno un +38% a 218 milioni mentre Yves Saint Laurent, che ha appena arruolato Hedi Slimane alla direzione creativa, ha raggiunto i 109 milioni: il 43% in più rispetto al primo trimestre del 2011. Gli altri marchi in portafoglio hanno complessivamente superato i 283 milioni, in progresso del 71% con le "frizzanti" performance di brand come Alexander McQueen e Stella McCartney cui va aggiunta l'accelerazione a doppia cifra di Brioni, consolidato in bilancio da gennaio.
Tra i marchi dell'area sport & lifestyle, Puma è salito del 6% a quasi 821 milioni.
Con la pubblicazione della trimestrale, il gruppo ha anche annunciato l'acquisizione del 5% di Wildlife Works Carbon, joint venture tra l'ong Wildlife Works e Colin Wiel Investments impegnata nella protezione di migliaia di ettari di foreste nel mondo (la deforestazione è considerata una delle principali cause del global warming). L'operazione rientra nell'ambito del più ampi piano di lungo periodo del gruppo legato alla sostenibilità.
Cambio della guardia, inoltre, alla direzione Merger & Acquisitions del gruppo: il 38enne Charles de Fleurieu prende il posto di Todd Hymel, passato di recente al ruolo di chief operating officer della sport & lifestyle division. La new entry, che ha più di 15 anni di esperienza nel settore e che ultimamente è stato senior vicepresident M&A di France Télécom-Orange Group, risponderà al cfo Jean- Marc Duplaix.
e.f.
stats