Il made in Italy inaugura il nuovo autodromo di Shanghai

Fare gioco di squadra, rappresentando al meglio il made in Italy. La moda e la Ferrari, insieme, hanno inaugurato ieri il moderno autodromo di Shanghai. Nell’avveniristico circuito, che raccoglie fino a 200 mila persone nelle sue tribune, avrà luogo a settembre il Gran Premio di Shanghai.
Il taglio del nastro del 6 giugno resterà comunque una data storica per la città, ma anche per il nostro made in Italy: accanto ai prototipi di Formula Uno, una settantina di “ferraristi” provenienti dai diversi Paesi del Far Est hanno partecipato al giro inaugurale guidando la propria vettura. L’evento, con circa 40 mila spettatori, è stato una vera e propria parata del savoir-faire italiano: le auto avevano, infatti, a bordo modelle che indossavano capi di Valentino, Gianni Versace, Blumarine, Mariella Burani, Gianfranco Ferré e Laura Biagiotti. Le stesse griffe che, la sera prima, avevano sfilato sulle passarelle della Exhibition Hall insieme al nuovo modello della casa di Maranello: la Ferrari Scaglietti. Circa 600 gli invitati alla serata di gala: le autorità cittadine, i vip, i giornalisti e, dall’Italia, il ministro per le Attività Produttive, Antonio Marzano, giunto appositamente con altri ospiti illustri. L’evento è stato organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con l’Istituto del Commercio con l’Estero e rientra nell’accordo di settore siglato da Mario Boselli, presidente Cnmi, e dal viceministro Adolfo Urso.
t.m.
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