Il mercato britannico pesa sui conti di De Rigo

Aumentano le vendite all’ingrosso, ma diminuiscono quelle al dettaglio, in particolare nel Regno Unito. De Rigo, azienda di produzione e distribuzione di occhiali di alta qualità, archivia così nove mesi con il segno meno e il fatturato scende del 2,1% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, portandosi a 387,6 milioni di euro.
A sostenere in parte i ricavi sono state le vendite nei Paesi extra-Ue, in particolare nelle Americhe (dove il giro d’affari è salito del 22,8% a 7 milioni di euro) e nei Paesi mediorientali, grazie all’espansione del comparto all’ingrosso. Un segmento che ha chiuso i primi nove mesi del 2005 con un incremento dell’1,1%, raggiungendo i 105,5 milioni.
Segno meno, invece, per i ricavi realizzati in Europa (pari a 349,3 milioni, con una perdita del 2,9%), a causa soprattuto delle difficoltà sul mercato inglese della catena del gruppo Dollond & Aitchison (-5,5%, con 180,9 milioni). Non basta perciò il 3,8% in più realizzato dalla catena spagnola General Optical (che ha chiuso i nove mesi con 111,6 milioni di euro di fatturato) a risollevare i bilanci del segmento vendite a dettaglio che, con 292,5 milioni di euro, ha registrato un calo del 2,2% rispetto a un anno fa.
Il gruppo si aspetta comunque un buon andamento delle vendite per l’ultima parte del 2005, grazie al lancio delle nuove collezioni di occhiali da sole con i marchi Ermenegildo Zegna e Jean Paul Gaultier.
g.m.
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