Il ministro Emma Bonino a Micam e Mipel

A tre giorni dall’inizio del Micam, il salone dedicato alle calzature, e nel giorno di apertura del Mipel, la rassegna su pelletteria e accessori, Emma Bonino, ministro del Commercio Internazionale e per le Politiche Europee, ha fatto il punto della situazione e ribadito la volontà e l’impegno del ministero per sostenere le piccole e medie imprese a livello internazionale, nel corso della conferenza stampa da poco conclusasi a FieraMilano Rho-Pero.
“Ho voluto essere presente oggi per tre motivi – ha detto Bonino al tavolo con i presidenti Vito Artioli (Anci) e Giorgio Cannara (Aimpes) e l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano, Tiziana Maiolo -. Il primo è il risultato positivo dell’export del settore a fronte di una domanda interna asfittica: un’ulteriore conferma che l’internazionalizzazione e le esportazioni sono la 'seconda gamba' della crescita complessiva del nostro Paese. Il secondo motivo è la considerazione che i due comparti calzaturiero e pellettiero, dati per moribondi qualche anno fa, sono tornati in salute, simbolo e paradigma di come, puntando su innovazione, ricerca e design, si può crescere. E segno che il Made in Italy continua a piacere”.
“Il terzo elemento su cui desidero porre l’attenzione - ha proseguito il ministro - è la politica commerciale che ho portato avanti sin dal primo giorno del mio mandato, partendo dall'antidumping, in merito al quale abbiamo ottenuto ottimi risultati in brevissimo tempo. Nonostante siamo, insieme alla Germania, l’unico Paese manifatturiero e dunque interessato a porre limitazioni alle importazioni da luoghi di produzione che non rispettano le regole comuni".
Il ministro ha concluso augurandosi che turbolenze come il dollaro debole e il caro-petrolio non rallentino il processo di crescita intrapreso dal Paese.
l.sc.
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