Il mondo Blumarine si amplia con gli orologi, i gioielli e la casa

In occasione della prossima edizione del salone svizzero Baselworld, dal 15 al 22 aprile, Blumarine presenterà una nuova linea di orologi, affidata in licenza alla barese Global Watch, con la quale è stato stipulato un contratto quinquennale che comprende anche alcuni gioielli. In seconda battuta arriveranno le proposte per la tavola, realizzate insieme alla toscana Arnolfo di Cambio.
“Gli orologi Blumarine – spiega a fashionmagazine.it Gianpaolo Tarabini, amministratore unico di Blufin, cui fa capo la griffe Blumarine – saranno complementari, come gusto e colori, alla collezione di prêt-à-porter nella sua evoluzione di stagione in stagione”. Si tratterà quindi di una linea in progress, composta da una ventina di modelli, che andranno al pubblico a partire da fine aprile, a un prezzo compreso fra i 250 e gli 800 euro. “La distribuzione – dice Tarabini – toccherà principalmente le orologerie e oreficerie di alto livello, ma contempleremo anche la presenza in negozi di abbigliamento improntati sul concetto di lifestyle”. “Gli orologi rappresentano un nuovo tassello per il mio mondo – aggiunge la stilista Anna Molinari – e sono un terreno particolarmente fertile per sviluppare i temi che mi sono più cari: la femminilità, la raffinatezza, la fantasia e l’amore per i particolari”.
Fra le chicche della collezione ci sarà, per esempio, un modello con il cinturino in visone, mentre un tema ricorrente saranno i cristalli Swarovski sulle lancette, sui numeri e a volte sul quadrante. “Per la sera ho pensato a un piccolo gioiello da polso – confida Anna Molinari – con quadrante e cinturino illuminati da strass”.
In contemporanea con gli orologi, la designer ha messo a punto anche alcuni bracciali, collier, orecchini e anelli prevalentemente in acciaio, con strass, vetri colorati di Murano e pietre preziose ma non troppo, “in modo che chi li indossa – sottolinea Anna Molinari – possa provare il piacere di portare qualcosa di bello e originale, ma senza l’ansia costante di perderlo o di essere derubata”. La rosa, simbolo amatissimo dalla designer (“anche perché il primo regalo che mi ha fatto mio marito è stato un ciondolo ispirato a questo fiore”, confida), torna anche nei gioielli, così come c’è da scommettere che contraddistinguerà un nuovo progetto, la casa.
“Abbiamo appena firmato un accordo con la Arnolfo di Cambio - svela Anna Molinari – che sfocerà, come primo passo, in una serie di piatti, posate, bicchieri e tovaglie”. “Amo moltissimo la casa e il valore sentimentale degli oggetti – conclude – e quindi sono sicura che in futuro avrò ancora molto da dire e da creare sull’argomento”.
a.b.
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