Il patron di Bread & Butter rivela i suoi piani su Berlino

Durante la prossima fashion week di Berlino, dal 28 gennaio al primo febbraio, il leader di Bread & Butter Karl-Heinz Müller lancerà un piccolo "Offshow" al primo piano del suo negozio 14oz. nella Neue Schönhauser Straße in Berlin-Mitte. Gli addetti ai lavori si chiedono se questa iniziativa, riservata a pochi e selezionati brand, possa preludere a nuovi progetti della rassegna della moda giovane e sportiva nella città tedesca.
Già da tempo si vocifera di un possibile ritorno di Müller nella capitale, dopo diverse stagioni in cui il salone si svolge a Barcellona. “C’è un interesse in questo senso – conferma il fondatore di B&B -. Io sono tedesco, sono berlinese, vivo qui e naturalmente mi piacerebbe che Bread & Butter si tenesse qui”.
Ma il problema più grosso è trovare una location adatta alla kermesse. Al Kabelwerk in Spandau Müller non vuole tornare. L’area della fiera è considerata non abbastanza attrattiva. Rimane allora solo il Tempelhof. “Di questo problema parliamo già da due anni - rivela Karl-Heinz Müller -. A Berlino c’è una forte impasse politica in questo senso. Inoltre servirebbero parecchi milioni di euro per dare corso al progetto”.
La crisi non ha finora eroso il numero di espositori presenti a Bread & Butter di Barcellona. “È diventato un grande evento e il contributo dato della città non va assolutamente sottovalutato”, sottolinea Müller, che si dichiara sempre disponibile a confrontarsi su soluzioni percorribili con i responsabili delle aziende. Una cosa appare tuttavia chiara: il settore chiede una grande fiera internazionale, preferibilmente a Berlino. Secondo l’artefice di Bread & Butter, altre città tedesche non sono al momento ipotizzabili.
t.w.
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