Il rilancio di Borbonese

"Rifondare il prodotto": questo il punto uno del piano elaborato dal neo-amministratore delegato Carlo Morfini per il rilancio del marchio Borbonese. "Il che - specifica - non significa buttare via 100 anni di storia del brand, anzi: esprime la ferma volontà di valorizzarla, conferendole modernità".
Ecco allora nella collezione presentata a inizio luglio il caratteristico disegno occhio di pernice declinato in materiali tecnici innovativi e con una modellistica estremamente funzionale all’utilizzo quotidiano. “Abbiamo lavorato sul valore aggiunto dei vari pezzi - prosegue Morfini -. Così, anche se i prezzi non sono stati diminuiti, la qualità percepita dal cliente sarà molto più alta”.
Altre novità sono in arrivo per settembre, con la nuova linea Borbonese 1910 che verrà presentata durante Milano Moda Donna: un total look composto da abbigliamento, calzature e borse disegnati da Yossi Cohen con un’impronta, spiega lo stilista “contemporanea, urbana e fashion”.
A proposito dell’abbigliamento (che pesa per il 15% sul fatturato del marchio, nel 2008 di 35 milioni di euro, confermati anche per il 2009) Morfini tiene a chiarire che con la Cherry Grove - in liquidazione dallo scorso 15 luglio e la cui quota di maggioranza fa riferimento allo stesso trust a cui appartiene il 100% della Borbonese - esisteva in passato un semplice rapporto cliente-fornitore, che peraltro è stato interrotto da diversi mesi con il passaggio a un altro confezionista, la Cieffe di Soncino, in provincia di Cremona.
Prosegue intanto l’apertura di monomarca in Italia, due previsti per il prossimo settembre e altri tre per la primavera del 2010: l’obiettivo è arrivare a 35/40 insegne nel giro di tre anni, anche grazie all’espansione sui mercati esteri, a cominciare da Middle e Far East.
c.mo.
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