Il salone Filo sarà di nuovo "no season"

La rassegna dei filati per tessitura Filo (a Milano il prossimo ottobre) supera il concetto di stagionalità nell’area tendenze. "Non si parlerà di filati specificatamente per la primavera-estate 2010 - ha spiegato oggi Gianni Bologna, concept manager della kermesse, nel corso di una conferenza stampa a Biella - in quanto preferiamo parlare di un’offerta 'destagionale', puntando di più sullo sviluppo del prodotto".
Filo - salone dedicato ai filati, alle fibre per tessitura circolare e ortogonale e ai tessili tecnici - si terrà come di consueto al Centro Congressi Stelline di Milano il 15 e 16 ottobre prossimi con circa 80 espositori, “un numero stabile rispetto all’edizione autunnale dell’anno scorso – dice Paolo Monfermoso, responsabile della manifestazione - di cui circa l’80% italiani”.
Il lusso è il tema scelto dalla fiera “in linea con la reale direzione scelta dalle aziende italiane ed europee”, come ha detto Bologna, che ha perciò sviluppato questo concetto in quattro filoni. Il primo si chiama "Il silenzio del lusso" e si focalizza su classe e stile, espressi in filati e tessuti di altissima qualità e lavorazioni artigianali di eccelso livello. Nel "Rumore del lusso" si impone lo status symbol: filati e tessuti vistosi, sia come disegnature che nelle costruzioni, in cui la componente colore è importante. "Il lusso del tanto" rimanda al fenomeno della massificazione, della codificazione, dell’identificazione di massa e dei grandi centri commerciali, con tessuti e filati che si identificano con il mondo del casual e del denim. Con "Il lusso del meno" emergono il lusso dello spazio e quello del tempo, simbolo di una vita più semplice e con meno cose. I materiali sono meno elaborati, in fibre naturali, e con finissaggi che conservano l'essenzialità del filo.
m.f.
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