Il sindaco Bloomberg presenta il piano di azione di New York sulla moda

In corso la fashion week di New York, il sindaco Michael Bloomberg, insieme al presidente del Cfda Diane von Furstenberg e al rappresentante del distretto federale Carolyn Maloney, ha dato appuntamento alla stampa ieri presso il Garment Center della città, per comunicare alcuni dati relativi all'impatto dell'industria della moda sull'economia della metropoli e presentare le nuove iniziative messe a punto per sostenere il settore e incoraggiare la futura generazione di designer.
Il sindaco Bloomberg ha detto che le complessive 500 sfilate e presentazioni che si tengono ogni anno a New York, durante le due fashion week stagionali, attraggono complessivamente 232mila visitatori e generano un indotto stimato in 865 milioni di dollari. L'industria della moda occupa 173mila addetti, circa il 5,7% della forza lavoro della città, e determina ogni anno quasi 2 miliardi di dollari di gettito fiscale.
Durante la conferenza stampa di ieri è stato illustrato anche il Fashion NYC 2020 program, predisposto dall'amministrazione per promuovere ulteriormente il settore. Si basa su cinque punti, focalizzati sulla formazione di alto livello (mini Mba per 35 partecipanti) in collaborazione con il Fashion Istitute of Technology, lo studio delle più innovative realtà nell'ambito del retail, lo stanziamento di un fondo a favore degli stilisti emergenti che utilizzano manifatture locali per la produzione delle loro collezioni, la creazione di un network tra manager del settore coordinato dalla Parsons The New School for Design e, infine, la realizzazione di un job placement per collocare i diplomati delle scuole di moda.
e.a.
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