In crescita Harmont&Blaine, che ora vuole Clooney come testimonial

Novità per il 2006 di Harmont&Blaine, il marchio napoletano di sportswear maschile di proprietà di Pdm, che pochi mesi fa ha festeggiato i suoi primi dieci anni di vita.
"Abbiamo in cantiere nuovi progetti, che saranno realizzati entro quest'anno - spiega Domenico Menniti, amministratore delegato dell'azienda - sei corner per assecondare il piano di upgrade della Rinascente, uno shop presso il Caltacity di Milano, 6 shop in shop in Messico, due boutique in Ucraina, due a Mosca e una a San Pietroburgo con il Bosco di Ciliegi, una a Macao. Il primo nastro sarà tagliato a Dubai entro il mese di febbraio". Nonostante il periodo di congiuntura sfavorevole, l'azienda sembra godere di ottima salute e il suo fatturato continua a salire. "Contiamo su una squadra di cento dipendenti - spiega Menniti -, a cui si aggiunge un indotto di circa 600 persone. Quest'anno, puntiamo a far crescere il fatturato dal 40% al 50%, raggiungendo la soglia dei 30 milioni di euro". Si tratta di un obiettivo ambizioso, ma realistico, considerato che l'azienda ha chiuso il 2005 con un incremento del 39,30% rispetto all'anno precedente, registrando un fatturato di oltre 20 milioni di euro.
"I ricavi derivanti dalle boutique nel 2005 sono saliti del 44,47%, contribuendo per il 16,46% ai ricavi totali" specifica l'amministratore delegato di Pdm. "È salito anche il contributo proveniente dalle esportazioni, che rappresenta il 19,48% del totale dei ricavi, con un incremento in valore assoluto dell'87% rispetto al 2004. Anche i consumatori italiani sono cresciuti del 27%".
Oltre alle novità riguardanti la distribuzione, sono in arrivo cambiamenti strutturali. Per la seconda metà dell'anno è infatti prevista la creazione di una nuova area di 4.500 mq, da destinare al controllo qualità e alla logistica, per un investimento previsto di 3,2 milioni di euro. Menniti auspica, inoltre, di aprire al più presto una sede milanese dell'azienda, per la quale sono ancora in corso trattative. Idee interessanti anche al capitolo "testimonial". Dopo Fiorello e Paolo Bonolis, Harmont&Blaine ha avvicinato il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, che il bassotto sponsorizzerà da settembre. "Ora ci manca un volto riconoscibile a livello internazionale - continua Menniti. Il mio obiettivo è arrivare a due personaggi. Uno è Raul Bova. L'altro è George Clooney, già cliente della griffe".
Per concludere, Harmont&Blaine, che ha inaugurato un anno fa a Pitti Bimbo la linea baby, con un guardaroba dai 4 ai 14 anni, programma di lanciare anche una collezione donna, compagna perfetta del giovane professionista trentacinquenne che il marchio veste da sempre."Il debutto è previsto per la primavera 2007 - si augura Domenico Menniti -. Saranno noti entro due mesi gli estremi dell'accordo di licenza su cui stiamo lavorando".
m.g.
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