In valutazione la cessione di una quota di minoranza di Zadig & Voltaire

Thierry Gillier, proprietario e fondatore di Zadig & Voltaire, starebbe trattando la cessione di una quota di minoranza della griffe al fondo americano TA Associates. Lo afferma Les Echos, ricordando che il marchio francese di ready-to-wear ha rifiutato le avance di parecchi fondi in passato (si parla di L Capital, sponsorizzato da Lvmh, ma anche di Towerbrook Capital et Goldman Sachs).
Sul finire del 2011 i media d'Oltralpe hanno parlato pure di un "corteggiamento" da parte di Hsbc, per accompagnare la società alla Borsa di Hong Kong, in analogia con quanto già avvenuto con il brand dei prodotti di bellezza e delle fragranze L'Occitane. Giller, discendente di uno dei co-fondatori del brand Lacoste, avrebbe risposto, per l'occasione, che prima di valutare questo passo è necessario che la griffe apra delle boutique in Cina.
Attualmente sono 140 i negozi della griffe del lusso accessibile nel mondo. Lo scorso anno i ricavi globali hanno raggiunto la cifra di 200 milioni di euro e le stime per il 2012 sono di arrivare a quota 300 milioni, metà dei quali realizzati all'estero. Quest'anno sono in programma 30-40 nuovi opening all'estero.
e.f.
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