Inaugurazione di Pitti Immagine Uomo: l'internazionalizzazione, una priorità per il made in Italy

Presente questa mattina all'inaugurazione del salone fiorentino Paolo Zegna, nella sua nuova veste di vice-presidente di Confindustria. Consegnato il premio Pitti Immagine Uomo a Ciro Paone, fondatore di Kiton. Negli interventi dei relatori, in primo piano l'importanza di una mentalità sempre più internazionale per le aziende italiane, che devono fare "massa critica" soprattutto sui mercati emergenti, studiando strategie su misura a seconda dei vari territori.
Alfredo Canessa, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana, ha dato il benvenuto al salone ricordando come anche per Pitti, come per tutto il sistema moda italiano, diventi sempre più importante la proiezione sui mercati internazionali. Per questo ha chiesto al neo vice-presidente di Confindustria di farsi ambasciatore anche presso l'Ice (era prevista la presenza del presidente Umberto Vattani, assente giustificato all'ultimo momento), affinché diventi sempre più un'agenzia internazionale per monitorare i mercati e organizzare eventi di alto livello e qualità che promuovano l'immagine del Paese.
Anche il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, ha riportato l'attenzione sulla necessità per l'industria della moda italiana di presentarsi con la giusta massa critica nei Paesi emergenti, con un coordinamento intelligente in cui i grandi gruppi con marchi affermati possano fare da ombrello per il tessuto di piccole e medie aziende che costituisce quel patrimonio nazionale che è la filiera tessile.
Paolo Zegna, con la concretezza che lo ha sempre contraddistinto già negli anni di presidenza di Sistema Moda Italia, ha risposto a queste istanze con l'annuncio di una serie di missioni all'estero organizzate con tempestività, in modo da coinvolgere tutti gli attori del sistema (anche le Regioni, per esempio), utilizzare al meglio le enormi potezialità offerte dall'Istituto del Commercio Estero e non disperdere le energie in mille rivoli. Missioni, ha precisato Zegna, che abbiano "un approccio studiato 'su misura' di ciascun mercato, calibrando le iniziative sugli obiettivi che si vogliono ottenere nelle varie aree".
Il vice-presidente di Confindustria ha poi ricordato la delicata battaglia che si sta combattendo in sede di Doha Round per ottenere quella reciprocità che è essenziale per poter programmare un'ulteriore espansione in quei mercati emergenti che rappresentano il futuro per tanta parte dell'industria italiana, moda compresa.
L'incontro è proseguito con la consegna del premio Pitti Immagine Uomo a un imprenditore che Raffaello Napoleone, ceo dei saloni fiorentini, ha definito "un patriarca del fashion system italiano", Ciro Paone, fondatore del marchio Kiton: un ulteriore riconoscimento per l'industriale napoletano, già insignito nel 1999 del titolo di Cavaliere del Lavoro dall'allora Presidente della Repubblica Ciampi.
E un premio è stato consegnato anche al giovane Kristian Guerra, vincitore del UPS Fashion & Design Contest 2008, che quest'anno aveva come tema la free mobility e quindi la bicicletta. Di qui la presenza all'inaugurazione anche di Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Ancma, Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo, Accessori, che ha parlato delle affinità tra il settore da lui rappresentato e il fashion ("Anche noi come voi vendiamo sogni") e le difficoltà comuni a imprenditori con una forte vocalizione all'export, in un momento in cui la forza dell'euro costringe a ridurre i propri margini per mantenere le posizioni conquistate.
c.mo.
stats