Indian Rose parte da Londra per un progetto retail di monomarca

Inaugurazione ieri a Londra, al 36 di Neal Street, del primo monomarca Indian Rose: la collezione di moda femminile di impronta fashion è al centro di un programma di opening.
“Abbiamo scelto la capitale britannica – ha spiegato a fashionmagazine.it Federica Jezzi, communication manager dell’azienda produttrice Quartermaster di Mosciano, in provincia di Teramo – perché è al centro di tutti i fenomeni moda emergenti e, quindi, rappresenta per noi una vetrina imprescindibile”.
Interessante la "genesi" della boutique, il cui layout è stato creato da un team di artisti di tutto il mondo, che per una settimana hanno lavorato insieme davanti agli occhi dei passanti, a loro volta liberi di "dire la loro" sul progetto. Un esperimento che rientra in un più ampio programma di comunicazione chiamato Artstorm: un workshop itinerante di artisti, creato dalla Quartermaster per esplorare le interazioni fra moda, comunicazione e contemporary art.
L’opening, accompagnato da un'esibizione di "slam poetry" e da un live-set musicale alla presenza della stampa internazionale, è il primo di una serie per questa linea ideata da Ghigo Tavarner, uno dei protagonisti della scena del jeanswear dagli anni Ottanta a questa parte.
Le prossime location potrebbero essere Milano (in corso di Porta Ticinese), Parigi e Barcellona. In tutto dovrebbero essere avviati altri 13 shop nei prossimi 3 anni.
“La Spagna – ha detto Jezzi – sta crescendo molto bene. Ma teniamo d’occhio altri Paesi, fra cui gli Usa: a febbraio abbiamo partecipato al Magic di Las Vegas, un primo passo che porterà a futuri sviluppi”. Quartermaster fattura 43 milioni di euro, di cui il 60% all’estero e conta 2.000 clienti nel mondo (600 in Italia).
a.b.
stats