Inditex: l'utile netto annuale sale del 12%

In un anno in cui ha inaugurato 483 store in 49 diversi mercati, dando impiego a quasi 9.400 nuovi addetti, Inditex (nella foto, il ceo Pablo Isla) incrementa i profitti a 1,9 miliardi di euro (+12% rispetto all'esercizio precedente). E la corsa non si arresta: per il 2012 sono in programma 480-520 opening tra i quali quello della scorsa settimana a New York, all'angolo tra la Quinta e la 52esima strada.
Nell'esercizio terminato il 31 gennaio l'ebit è passato da 2,29 a 2,52 miliardi (+10%), mentre il margine è rimasto allineato sui livelli dello scorso anno, al 18,3%. I ricavi netti annuali sono saliti a 13,8 miliardi (+10% ma +4% a periodi comparabili).
Tra i programmi del gruppo catalano, l'ulteriore sviluppo dell'e-commerce con il lancio in Cina delle vendite online del brand Zara, in programma dalla prossima stagione invernale. Attualmente sono 18 i Paesi europei dove Inditex è presente con le vendite online di vari marchi in portafoglio. Zara è inoltre arrivato via web negli Usa e in Giappone.
Gli store fisici nel 2011 hanno invece raggiunto quota 5.527 e per la prima volta hanno portato Inditex a varcare i confini di Australia, Taiwan, Azerbaijan, Sudafrica e Peru.
All'assemblea degli azionisti in agenda per luglio sarà proposto un dividendo di 1,80 euro per azione, in aumento del 12,5% rispetto a un anno prima.
e.f.
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