Industria della cosmesi: il 2008 si chiude all'insegna del "bello stabile"

Mentre mancano poco più di due settimane al più grande appuntamento sulla cosmesi e l'industria del beauty, il Cosmoprof di Bologna, e al nuovo salone Esxence a Milano, il settore traccia un bilancio positivo sull'anno scorso, archiviato con una serie di segni più.
I dati diffusi da Unipro, associazione italiana delle imprese cosmetiche, evidenziano che nel 2008 il valore del mercato del comparto in Italia ha superato i 9 miliardi di euro, in crescita dello 0,8% rispetto al 2007. Il fatturato delle imprese si è portato avanti dell'1,2%, oltrepassando gli 8,3 miliardi di euro, con un buon ritmo dell'export, al di sopra dei 2,3 miliardi di euro (+2,1%). L'andamento dei consumi per canale conferma il dinamismo di farmacie (+3,8%, per un totale di quasi 1,3 miliardi di euro) ed erboristerie (+3,7%, a quota 310 milioni di euro). Ma il ruolo predominante spetta alla grande distribuzione organizzata, che con un valore di poco meno di 4 miliardi di euro e un incremento dell'1,5% conferma la propria leadership, sostenuta dal più ampio volume di vendite di prodotti di bellezza, oltre il 44%. Fra le categorie merceologiche, bene il make up (+5,3%) e meglio ancora smalti (+9,3%) e colluttori (quasi +10%). Le creme per il corpo hanno messo a segno un +0,8%, quelle idratanti, esfolianti e nutrienti un +0,7% e i prodotti per i capelli un +0,6%, con un exploit (+7,4%) per lozioni e trattamenti d'urto. In progresso dell'1,8% solari e pigmentanti.
a.b.
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