Industries (ex Pepper) passa definitivamente di mano

Il liquidatore di Fin.part, holding della moda dichiarata fallita dal Tribunale di Milano lo scorso ottobre, ha raggiunto un accordo per il trasferimento immediato, a Brands Partners, delle attività della controllata Industries (ex Pepper) cui fanno capo, tra i marchi di proprietà, Henry Cotton’s e Marina Yachting e, tra le licenze, Cerruti 1881 Blue e Cerruti Jeans.
La Srl di Trebaseleghe (Pd) è, inoltre, proprietaria del brand Coast Weber Ahaus e del 25% di Moncler. A tal proposito, Brands Partners ha anche stipulato un accordo per rilevare il 75% del capitale di Moncler Spa, proprietaria della maggioranza del marchio francese dei piumini.
Brands Partners aveva stipulato un contratto di compravendita obbligatoria, con effetti reali differiti, circa nove mesi fa. Lo stesso prevedeva che il trasferimento di proprietà di Industries avvenisse il prossimo aprile (vedi fashionmagazine.it del 22 marzo), ma il curatore fallimentare ha deciso di accorciare i termini. Già dallo scorso maggio, inoltre, l’azienda acquirente era subentrata nella gestione operativa dell’ex Pepper Industries, che alla fine del 2004 totalizzava ricavi per 185 milioni di euro.
Attualmente il 65% di Brands Partners è di proprietà della holding Mittel, mentre il resto delle quote è in possesso di Remo Ruffini, imprenditore e stilista di tutte le etichette interessate dall’accordo. In base a un’intesa preesistente, potranno entrare nel capitale anche Isa Spa (Istituto Atesino di sviluppo), il fondo comune chiuso Progressio Investimenti, promosso dalla stessa Mittel, e la fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Per Ruffini è prevista, inoltre, la possibilità di portare la propria partecipazione al 50%.
All’atto del trasferimento della totalità di Industries, la newco di Mittel e Ruffini ha versato una prima rata di prezzo pari a 24 milioni di euro, una somma che ha consentito di estinguere tutte le posizioni debitorie della venditrice Pepper.
Contestualmente, l’assemblea di Industries ha nominato amministratori Antonio Arcaro (ex Fingen, già consigliere della società), Sergio Buongiovanni (già a.d. della società), Pietro di Nola (in rappresentanza di Mittel), che sarà anche vicepresidente e lo stesso Ruffini, che assume pure la presidenza della società.
“Ritengo che ci siano tutti i presupposti per far diventare questo gruppo uno dei leader del settore - ha commentato Arcaro -. Ultimamente l’azienda ha avuto una gestione ‘di emergenza’, ma i marchi in portafoglio, che saranno tutti presenti alla prossima edizione di Pitti Immagine Uomo, non hanno mai perso appeal sul mercato”. Come anticipa l’a.d., il piano industriale della società, quello della attesa “svolta”, sarà presentato entro il prossimo 31 marzo.
e.f.
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