Infiore Store: l’espansione continua

Non conosce soste l’espansione del progetto Infiore Store, catena di negozi di intimo e corsetteria che vale alla Emmeci, produttrice delle collezioni in assortimento, un giro d’affari di 19 milioni e 700 mila euro. Sono 90 attualmente le vetrine sul territorio nazionale, ma diventeranno 117 entro fine anno.
L’obiettivo del patron Alberto Malandra è completare l’operazione entro i prossimi tre anni, arrivando a quota 220 punti vendita. "Siamo partiti con i negozi Infiore nel 1999 e abbiamo raggiunto finora traguardi ambiziosi. Ma, francamente, non mi interessa una crescita incontrollata", dice Malandra al termine della sfilata che a Milano ha portato in passerella anche la splendida Nina Moric, testimonial delle campagne Infiore. "Ciò che mi sta a cuore – precisa Malandra - è che i nostri affiliati abbiano margini interessanti".
Tuttavia, gli opening di nuovi spazi si susseguono a ritmo sostenuto: saranno nove nel primo trimestre del 2003 su piazze come Milano (il decimo negozio nel capoluogo verrà inaugurato i primi di febbraio in via Arona), Pavia e Trieste dove la corsetteria Infiore sarà tra i pionieri del centro commerciale Le Porte d’Europa, uno dei più grandi nel Vecchio Continente, che aprirà i battenti il 12 febbraio.
In evoluzione anche il prodotto, che dalla prossima primavera-estate si arricchirà di una collezione maschile e di una linea di underwear seamless. Oltre al marchio Infiore, distribuito esclusivamente nei negozi d’insegna, la Emmeci di Vedano al Lambro (40 milioni di euro di fatturato), produce per la grande distribuzione e l’ingrosso la corsetteria Chiaro di Luna.
m.b.
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