Iplace: accessori "cento per cento" made in Italy in mostra a Firenze

A Firenze da domani a venerdì, oltre a Pitti Uomo, si svolge Iplace - La qualità del "saper fare": un contenitore pensato per valorizzare collezioni, al cento per cento italiane, di pelletteria, calzature, accessori e semilavorati. Organizzata dal Consorzio Centopercento Italiano, la mostra si tiene al Teatro Saschall e prevede una serie di iniziative collaterali.
Rispetto alla prima edizione, andata in scena lo scorso marzo, Iplace si sposta, dunque, dalla Stazione Leopolda al Teatro Saschall di Lungarno Aldo Moro 3, anticipando la propria data per sfruttare la contemporaneità con l’importante evento fiorentino del menswear. Per agevolare il flusso di visitatori, un servizio navetta farà la spola fra la Fortezza da Basso e la location di Iplace, che oltre al Saschall comprende una tensostruttura di 400 metri quadri predisposta per ospitare i servizi di accoglienza e le iniziative collaterali. Gli espositori saranno oltre 40, in un contesto studiato per mettere in luce le caratteristiche dei prodotti e le loro metodologie di realizzazione.
La manifestazione è stata presentata e promossa in più occasioni, con eventi anche a New York e Parigi: intento del Consorzio Centopercento Italiano è, infatti, quello di promuovere il nostro “saper fare”, ossia il bagaglio di conoscenze, creatività e manualità disponibili sul nostro territorio, reagendo alla pesante situazione congiunturale anche grazie all’instaurarsi di un proficuo rapporto con la committenza rappresentata dalle private label di fascia alta, che oggi costituiscono un’importante mercato di sbocco.
e.a.
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