It Holding: presentato al ministro Scajola il programma dei commissari straordinari

Ieri è stato depositato al Ministero dello Sviluppo Economico il piano di ristrutturazione, comprensivo della relazione sulle cause di insolvenza, elaborato dai commissari di It Holding Andrea Ciccoli, Stanislao Chimenti e Roberto Spada. Per il gruppo in amministrazione straordinaria lo smembramento sembra l’ipotesi più accreditata.
Già si rincorrono sulla carta stampata le indiscrezioni che parlano di una sessantina di manifestazioni di interesse nei confronti della società creata da Tonino Perna, ma nessuna indirizzata al gruppo nella sua interezza. Le proposte sarebbero quindi dirette verso i brand della casa, Malo e Gianfranco Ferré, o la sussidiaria Ittierre, cui fa capo il business delle licenze (fra queste, Just Cavalli, C’n’c Costume National, Galliano e la label Ermanno Ermanno Scervino, vedi anche fashionmagazine.it del 14 settembre 2009). Nei prossimi giorni, riporta una nota diffusa ieri dal gruppo, sarà reso pubblico un estratto del programma e della relazione, ora coperti dal massimo riserbo, che attendono una decisione del ministro Claudio Scajola. Intanto per It Holding sarebbero cosa fatta - ma la società non commenta la notizia - il rinnovo di una linea di credito di 30 milioni di euro e la concessione, da parte degli istituti di credito, di una nuova linea di pari importo (vedi anche fashionmagazine.it dello scorso 22 ottobre).
Quanto ai potenziali interessati alla holding o alle sue controllate, recentemente si è parlato di almeno una dozzina di realtà, fra le quali vi sarebbero Alpha Group Private Equity, Byron Capital, Change Capital Partners, Clessidra, Doughty Hanson & Co., Orlando Italy, Stirling Square Capital Partners e Sirius Equity. In lizza per Ittierre ci sarebbero anche la Regione Molise e il Consorzio Athena, che raggruppa un centinaio di aziende creditrici della società, capitanate dall’imprenditore Davide Colangelo (vedi fashionmagazine.it del 18 settembre 2009).
d.p.
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