It Holding: salgono i ricavi ma il bilancio resta in rosso

Conti ancora in rosso per It Holding, il gruppo guidato da Tonino Perna, che nonostante l’aumento del 3,5% nei ricavi (attestati a 676 milioni di euro) rispetto all’anno precedente, ha chiuso il 2005 con un risultato netto negativo per 18,7 milioni.
La perdita netta si amplia rispetto al 2004, quando era stata di 11,2 milioni di euro, anche se la holding fa notare che il risultato del 2004 era influenzato da una plusvalenza di 24,5 milioni, ottenuta dalla vendita dai segmenti profumi e occhiali, che aveva contenuto il dato negativo, che altrimenti sarebbe stato pari a 35,7 milioni.
La società considera dunque valide le scelte strategiche avviate, ossia “puntare sullo sviluppo e la valorizzazione di due marchi come Ferré e Malo”, ha detto l’amministratore delegato Tonino Perna. Che si dichiara anche ottimista per il futuro, considerando “i segnali di ripresa delle principali economie occidentali e la costante crescita dei mercati emergenti, in cui è presente il gruppo”. In base alle previsioni, il fatturato di It Holding dovrebbe salire, nel 2006, del 4% (del 10% se si tiene conto che terminerà la licenza con Dolce&Gabbana”).
Tornando al 2005, il settore che ha registrato l’incremento più consistente è stato quello degli accessori, cresciuto del 45,1% rispetto all’anno prima, raggiungendo un turnover di 84,6 milioni di euro. Guardando invece alle aree geografiche, la società ha ottenuto le performance migliori in Estremo Oriente, con un aumento del 14,8% delle vendite e nel resto del mondo (esclusi Usa ed Europa, dove il gruppo guadagna circa due punti in percentuale).
Positivi, infine, il risultato operativo (26,1 milioni, cioè il 3,9% dei ricavi, contro un’incidenza dell’1,1% del 2004) e il trend dell’indebitamento finanziario, passato dai 324,3 milioni del 2004 ai 307,4 milioni di quest’anno.
g.m.
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