It Holding smentisce voci di stampa su interessamento a Versace

Una secca smentita, affidata a un comunicato stampa ufficiale, è arrivata da It Holding in merito alle ipotesi formulate dal settimanale "Il mondo" su trattative in corso fra Tonino Perna, patron della società, e i fratelli Versace per l’incorporazione della griffe della Medusa nel gruppo molisano, che già produce su licenza le linee Versus e Versace Jeans.
“Non esiste alcuna intenzione di realizzare operazioni di fusione o acquisizione nei prossimi mesi”, si legge nella nota, che ribadisce che non è in corso “alcun contatto di questa natura con il gruppo Versace”. “I rapporti fra le due società sono quotidiani e durano da oltre 15 anni ma si riferiscono esclusivamente alla gestione delle linee Versus e Versace Jeans”, si legge inoltre nel comunicato.
L’articolo de “Il mondo”, uscito venerdì scorso, sostiene che Perna, a metà ottobre, avrebbe sottoposto a Santo Versace una proposta finalizzata a fondere la griffe della Medusa nel suo gruppo, dietro il pagamento di un cospicuo pacchetto di azioni It Holding. L’obiettivo sarebbe quello di dare vita a un polo del lusso imperniato sui marchi Versace e Gianfranco Ferré (già di proprietà di It Holding), nonché sul business della produzione in licenza per Dolce & Gabbana e Cavalli.
I Versace, dal canto loro, hanno sempre dichiarato di non essere alla ricerca di soci. In questi giorni, inoltre, è al varo il progetto industriale di risanamento della società predisposto da Fabio Massimo Cacciatori, consulente e amministratore delegato ad interim della maison. Un piano che andrà in consiglio presumibilmente questa settimana e che punta al breakeven già nel 2004 attraverso un severo taglio dei costi, la concentrazione dei negozi nelle grandi capitali e l’ampliamento delle collezioni. Certo è che la Casa di moda fondata da Gianni Versace ha bisogno di un consistente rafforzamento patrimoniale, poiché a luglio 2004 è in scadenza un bond da 100 milioni.
e.a.
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