It Holding: stimato un ebitda positivo per Ittierre e Malo dall'esercizio 2011/2012

Ittierre e Malo dovrebbero riportare l'ebitda in territorio positivo con l'esercizio 2011/2012, mentre per la Gianfranco Ferré si parla del fiscal year successivo. Lo anticipa il commissario straordinario Roberto Spada, che annuncia: "Con la maison Versace è in arrivo un accordo".
Intervistato nel pomeriggio dall'agenzia Reuters, a proposito della possibile liaison con Versace, Spada si è limitato ad aggiungere che la nuova collaborazione è in attesa di ottenere l'autorizzazione ministeriale. A settembre, invece, era stata annunciata la fine dell'intesa per la produzione e la distribuzione delle collezioni Vjc e Versace Sport (la prima sarà gestita dal Gruppo Facchini, mentre la seconda risulta un progetto definitivamente concluso).
Secondo il commissario straordinario, l'esercizio 2010/2011 dovrebbe chiudere in sostanziale pareggio, in termini di margine operativo lordo (mol), per la controllata delle licenze Ittierre. Per Malo è stimata una perdita contenuta a livello di mol, mentre Ferré dovrebbe dimezzare il rosso per arrivare al pareggio nel 2011/2012.
Questa mattina Il Sole 24 Ore ha pubblicato alcune stime più precise che sarebbero emerse dall'information memorandum preparato dagli advisor Mediobanca e Sin&rgetica, destinato a coloro che hanno manifestato un interesse al gruppo (o parti di esso). It Holding dovrebbe archiviare l'esercizio in corso (aprile 2009/marzo 2010) con un fatturato dimezzato e un ebitda negativo per 80 milioni di euro circa. Quanto alle controllate, Ittierre dovrebbe registrare un mol di -50/-55 milioni, Malo di -8/-10 milioni e Ferré di -23/-25 milioni.
Rispondendo alla Reuters, Spada ha definito questi numeri “ragionevolmente corretti”. “Abbiamo ereditato un gruppo insolvente e una situazione gravemente compromessa dal ricorso tardivo, a febbraio di quest'anno, all'ammissione alla procedura concorsuale - ha spiegato -. Le consegne per la collezione primavera-estate 2009 sono state compromesse in maniera irrimediabile, quelle per l'autunno-inverno 2009/2010 in modo grave. Abbiamo infatti dovuto riconquistare la fiducia di tutti i fornitori”. “Il 2009 - ha concluso - è quindi assolutamente nelle attese”.
Quanto ai potenziali interessati alla holding o alle sue controllate, recentemente la stampa Usa ha parlato di almeno una dozzina di realtà, tra le quali vi sarebbero Alpha Group Private Equity, Byron Capital, Change Capital Partners, Clessidra, Doughty Hanson & Co., Orlando Italy, Stirling Square Capital Partners e Sirius Equity.
e.f.
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