It Holding: sul conto economico nessun effetto rilevante con la cessione di Gigli

A seguito della vendita di Romeo Gigli a Pierluigi Mancinelli, ufficializzata ieri, il gruppo cedente It Holding precisa che il valore delle licenze trattenute (profumi, occhiali e orologi) controbilancia il valore del marchio ceduto. Intanto dalle agenzie emerge che lo stesso Gigli era all’oscuro dell’operazione.
"Ho appreso dai giornali che It Holding ha ceduto la griffe che porta il mio nome e che finora ho diretto dal punto di vista creativo", così avrebbe dichiarato Gigli, secondo quanto riportato dall’Ansa. "Al di là di ogni altra considerazione anche di tipo formale, che spetterà ad altri valutare, l'educazione avrebbe richiesto che, prima di annunciarlo ai giornalisti, lo avessero detto a me", avrebbe commentato lo stilista.
Un comunicato della holding guidata da Tonino Perna ha spiegato che la cessione di Romeo Gigli non ha prodotto introiti significativi e che, a seguito delle svalutazioni effettuate a fine esercizio 2003, non vi saranno ulteriori effetti di rilievo a livello di conto economico (vedi fashionmagazine.it di ieri).
e.f.
stats