Italia in primo piano al salone moscovita Cpm

L'Italia è al secondo posto dopo la Germania fra i Paesi presenti al salone moscovita Cpm, con circa 100 collezioni di moda. La rassegna, organizzata da Igedo insieme a Messe Düsseldorf, è di scena fino al 4 marzo in due padiglioni del quartiere fieristico Krasnaya Presnja.
Alla quarta edizione, questa manifestazione - che ospita aziende di abbigliamento donna, uomo, bambino e accessori - ha saturato gli spazi disponibili, distribuiti fra i tre livelli dei due building.
Per l'edizione di settembre, in calendario dal 7 al 10, è già tutto esaurito, mentre per il prossimo anno Zao Expocenter (la società cui fa capo la fiera moscovita) ha assicurato la disponibilità di un nuovo padiglione.
La partecipazione italiana è coordinata da E.M.I.-Ente Moda Italia, che gestisce un'area di 2 mila metri quadri, incrementando lo spazio a ogni stagione. "Si ha l'impressione di essere tornati alle prime edizioni di Pitti Donna - afferma Marisa Pizziolo di E.M.I. -. Ci sono la stessa effervescenza e la stessa voglia di moda, che noi italiani stiamo un po' perdendo". "Il made in Italy - prosegue - ha grande appeal: funziona bene tutto, in particolare l'abbigliamento infantile".
I dati forniti da Sistema Moda Italia parlano, infatti, di un incremento degli acquisti di capi di abbigliamento e maglieria da parte dei clienti russi pari al 12,4% nei primi dieci mesi del 2004, con un valore di 578,4 milioni di euro, che in quantità corrisponde a un aumento dell'8,7% rispetto all'anno precedente.
t.m.
stats