Italian Legwear Shanghai: parte la missione delle aziende mantovane della calzetteria

La fascia più evoluta del mercato cinese è l’obiettivo messo a fuoco dalle 11 imprese della calzetteria del distretto mantovano di Castel Goffredo che hanno aderito alla trasferta "Italian Legwear Shanghai", organizzata dal Centro Servizi Calza, in collaborazione con la Camera di Commercio di Mantova e la Regione Lombardia: un qualificato momento di presentazione, in programma il 17 e il 18 ottobre presso lo Shanghai Centre Atrium.
“L’iniziativa si colloca nell’alveo delle missioni volute dalla Regione Lombardia per permettere a settori primari dell’industria lombarda di esplorare nuovi mercati”, spiega Michele Mura, titolare del calzificio Mura, in partenza per Shanghai.
Si tratta, infatti, di un primo viaggio istituzionale in Cina per questo comparto, che darà alle 11 aziende - storicamente concorrenti e detentrici di marchi affermati, ma in questo frangente unite nel fare squadra - la possibilità di affacciarsi a un Paese considerato molto ricettivo verso il loro prodotto grazie a una serie di incontri commerciali con gli importatori e gli operatori locali della distribuzione.
“Lo scopo è presentarci come distretto leader al mondo nella calzetteria di qualità – continua Mura – in un contesto di immagine che richiami i valori del made in Italy, sfruttando, tra l’altro, le suggestioni offerte dal patrimonio storico-artistico del territorio mantovano: a questo scopo è stato realizzato un filmato, sponsorizzato da Lycra, che sarà proiettato durante l’evento, che prevede anche una sfilata”.
Una precisa strategia di marketing, dunque, a sostegno di una realtà industriale che ha saputo in parte superare l’impasse subita nello scorso decennio, proprio a causa della concorrenza asiatica, attraverso un processo di riposizionamento verso l’alto e di diversificazione della tipologia di prodotti offerti, grazie all’introduzione di nuove tecniche di lavorazione e di design di prodotto.
Il distretto di Castel Goffredo genera oltre 1.300 milioni di euro di fatturato l’anno (dato 2007) e rappresenta il 30% della produzione mondiale di calze da donna e più del 70% di quella europea. Nei primi sei mesi del 2008 l’export è risultato in crescita del 6,7% a 176 milioni di euro.
e.a.
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