J Brand Jeans sigla un'alleanza strategica con Star Avenue Capital

La società veicolo Star Avenue Capital ha acquisito il controllo della label di denimwear americana, J Brand, e lavorerà in partnership con il management del brand, che conserva una consistente fetta azionaria, puntando a sviluppare l’etichetta all’estero, a farla evolvere con lo sportswear e a stabilire licenze in altre merceologie.
Da quanto si legge sulla stampa quotidiana internazionale, il deal sarebbe costato circa 50 milioni di dollari a Star Avenue Capital, realtà nata nel 2009 dalla partnership tra il fondo di private equity Irving Place Capital e Creative Artists Agency (agenzia di entertainment e sport con sede a Los Angeles), che ha nel mirino proprio i marchi emergenti. A finanziarla, in questo frangente, un gruppo di investitori strategici e istituzionali.
In base all’intesa chairman di J Brand sarà Peter Boneparth, in precedenza chief executive officer di Jones Apparel, e da marzo nelle fila di Irving Place Capital. Jeff Rudes, fondatore del marchio nel 2005, mantiene la carica di ceo e Albert Schami quella di chief operating officer. Entrambi conservano una consistente fetta azionaria. Susie Crippen, direttore creativo e co-fondatrice, lascia la sua poltrona. Come si legge nei quotidiani, lo scorso anno J Brand ha registrato un fatturato di 50 milioni di dollari, con una crescita del 30%. Secondo Rudes ci sono ancora i margini per evolvere nel 2010.
La label si è posizionata fra le top-selling per 100 settimane di seguito da Barneys New York, come ha riferito Rudes, ed è stata fra le più performanti da Bloomingdale’s e da Saks Fifh Avenue. Al momento, è venduta in 500 negozi negli States e in 700 fuori dai confini nazionali.
c.me.
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