Jam Session (Guru): a dicembre l'udienza per lo stato passivo

Fissata al 18 dicembre l'udienza per lo stato passivo delle società in capo a Matteo Cambi, fondatore del marchio Guru. Come si apprende da fonti di agenzia, si tratta di Jam Session, Jam Session Retail e Jam Session Holding, affidate al curatore Gino Capelli, dopo che il Tribunale di Parma ne ha dichiarato il fallimento.
Le istanze dei creditori potranno essere presentate fino al 18 novembre.
Di pochi giorni fa la notizia dell'arresto del giovane imprenditore della Margherita, che deve rispondere di bancarotta fraudolenta, fatture false e altri reati finanziari. In manette sono finiti anche la madre Simona Vecchi e il compagno, Gianluca Maruccio De Marco, entrambi amministratori e azionisti della Jam Session (vedi fashionmagazine.it del 14 luglio).
Dal canto suo Brfl Italia, controllata di Bombay Rayon Fashion Ltd che gestisce in il brand da un paio di mesi, ha recentemente confermato di volere investire sul suo sviluppo. Nel frattempo il curatore fallimentare avrà 60 giorni di tempo per decidere se aderire al contratto d'affitto che lega Guru al gruppo indiano (in ballo c'è il destino di circa 150 persone, tra dipendenti dell'azienda e dei negozi) o revocarlo. In questo secondo caso si procederà a un'asta per il marchio e per il ramo di azienda.
e.f.
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