Jil Sander è per i giornalisti la collezione uomo più innovativa dell’autunno-inverno 2009/2010

La collezione maschile autunno-inverno 2009/2010 più innovativa secondo i giornalisti di moda? Jil Sander, seguita da Prada e, in terza posizione, da Ermanno Scervino, parimerito con Moncler Gamme Bleu. La più vendibile? Burberry Prorsum. I risultati del tradizionale sondaggio post-passerelle di Fashion.
Un Milano Moda Uomo un po’ sottotono per via della crisi e decurtato di un giorno per i “malintesi” con Parigi, è stato comunque promosso dalla stampa: si è lavorato meglio, dicono, e quattro giorni sono sufficienti per il prêt-à-porter maschile.
Tra i temi caldi, la vicenda Malpensa e i 60 euro che la Camera della Moda chiede, a partire dalla prossima edizione di Milano Moda Donna, per accreditarsi alla kermesse. Su entrambi i punti la stampa è divisa: riguardo l’aeroporto, c’è chi pensa che il destino delle sfilate sia in qualche modo legato a quello degli scali aerei milanesi e chi, invece, ritiene di no. Quanto all’accredito, se alcuni gridano allo scandalo, altri (forse qualcuno in più) lo trovano giusto, anche se un po’ caro, soprattutto a fronte di una serie di servizi offerti, perché permetterà di selezionare meglio le presenze.
Tornando alle collezioni, dopo Burberry Prorsum, alla voce vendibilità i giornalisti hanno indicato Ermenegildo Zegna e Prada, mentre la medaglia di bronzo è condivisa da Giorgio ed Emporio Armani, Ermanno Scervino e Gucci. Come nome nuovo i rappresentanti dei media suggeriscono, invece, John Varvatos.
Gli accessori più indovinati sono stati giudicati quelli di Gucci, quindi quelli di Prada e Bottega Veneta e, al terzo posto ex-aequo, Dirk Bikkembergs e Trussardi 1911.
I risultati completi del sondaggio - con i “voti” anche a styling, regie, scenografie e parterre - saranno pubblicati sul numero 1696 di Fashion, in uscita il 13 febbraio prossimo.
c.mo.
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