Jil Sander corregge in positivo la performance, ma rimane in profondo rosso

Jil Sander vede un leggero miglioramento, ma rimane in rosso e necessita dell’apporto dal gruppo Prada, che la controlla per il 95%, per fare quadrare i conti. Dalla relazione semestrale emerge, infatti, che il fatturato è aumentato del 4%, raggiungendo quota 65,4 milioni di euro. Le perdite nette della Casa di moda tedesca si sono ridotte del 15%, ma ammontavano a 17 milioni di euro alla fine di giugno.
Ci si aspetta, dunque, una nuova iniezione di denaro da parte del gruppo di Patrizio Bertelli, che nel 2003 aveva investito in Jil Sander 30 milioni di euro. Tuttavia, il nuovo amministratore delegato della Casa di moda, Gian Giacomo Ferarris, nominato a fine maggio, conta di imprimere un cambiamento di rotta nell’andamento della società nei prossimi tre anni: si punta soprattutto sull’espansione del menswear e degli accessori, che attualmente contribuiscono per il 15% al fatturato totale della griffe.
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