Jil Sander: la designer tedesca torna alla regia stilistica del suo marchio, on stage domani

È ufficiale. La stilista Jil Sander rientra ai vertici creativi del brand da lei fondato nel 1968, dal 2005 firmato da Raf Simons. Quella che salirà in passerella domani a Milano sarà infatti l'ultima collezione disegnata dal creativo belga, il cui destino ora tiene tutti con il fiato sospeso. Ma l'ipotesi Dior prende sempre più corpo.
L'annuncio della rentrée di Jil Sander in realtà era stato anticipato dalla stessa designer al settimanale tedesco Gala, che aveva riferito anche il probabile inizio della nuova liaison: "Tra qualche settimana", ergo in concomitanza con la Tokyo Fashion Week. A ruota era arrivato il comunicato ufficiale da parte della griffe, che sanciva la fine del sodalizio con Raf Simons, senza alcuna dichiarazione in merito al successore. Ora la conferma: Jil Sander è il nuovo direttore creativo di Jil Sander Group, con decorrenza 28 febbraio.
I proprietari, Onward Holdings Co. e la sussidiaria europea Gibò, si legge nella nota, "salutano la nomina di Jil Sander come un importante step per promuovere una crescita a lungo termine, parte del piano strategico che ha portato all'acquisizione del brand nel 2008".
Ora, però, gli occhi sono puntati con attenzione sulla prossima mossa: ergo l'attesa investitura di Raf Simons a creative director di Christian Dior, griffe da circa un anno orfana di John Galliano in seguito agli ormai tristemente noti insulti antisemiti. Tutto fa pensare che non ci sarà molto da attendere, forse solo fino alla sfilata di domani.
a.t.
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